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“Purpette e Carogne”

di Alessandro Di Battista

Se Luigi Cesaro, detto “Giggino a Purpetta” (l’autista di Raffaele Cutolo, il fondatore della Nuova Camorra Organizzata) è un parlamentare della Repubblica (si siede a 12 metri da noi) è ovvio che Gennaro De Tommaso, detto Genny “a carogna” possa decidere quando giocare la finale di Coppa Italia. Mi sembra coerente con la linea politica scelta dai partiti in tutti questi anni. Nulla di nuovo quindi.

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Quel che è accaduto ieri all’Olimpico è uno dei tanti esempi (un altro è Francantonio Genovese, deputato PD renziano – lui si siede a 30 metri da noi – per il quale i giudici hanno chiesto l’arresto, arresto che deve essere votato dalla Camera ma la Boldrini ancora non ci fa votare) dell’assenza dello Stato. Lo Stato non esiste, o ce lo riprendiamo noi cittadini o prima o poi Genny “a carogna” verrà convocato da Renzi per riformare la Costituzione. In fondo perché Berlusconi e Verdini sì e lui no? Ah, forse perché è meno pericoloso.

fonte:

https://www.facebook.com/alessandro.d.battista?fref=ts

L’acqua sbarca a Bruxelles


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Lunedì 17 feb­braio Com­mis­sione e Par­la­mento euro­peo hanno audito i pro­mo­tori dell’Ice («Ini­zia­tiva dei Cit­ta­dini Euro­pei per l’acqua pub­blica»). Più di tre­cento per­sone in rap­pre­sen­tanza del sin­da­cato euro­peo dei ser­vizi pub­blici e della rete euro­pea per l’acqua e, soprat­tutto, del milione e 700.000 cit­ta­dini euro­pei che hanno sot­to­scritto l’Ice, hanno “invaso” l’aula del Par­la­mento, dando anche visi­va­mente l’idea della dimen­sione con­ti­nen­tale del movi­mento per l’acqua. Il dibat­tito è stato impe­gnato e par­te­ci­pato. Salvo veri­fi­care la totale assenza degli euro­par­la­men­tari del nostro paese.

Un dato ulte­rior­mente aggra­vato dal fatto che siamo l’unico paese che ha svolto una con­sul­ta­zione refe­ren­da­ria sul tema dell’acqua. A mag­gior ragione dopo quest’appuntamento, ora la Com­mis­sione è inve­stita di una respon­sa­bi­lità assai signi­fi­ca­tiva. Attorno al 20 marzo dovrà pro­nun­ciarsi sulle richie­ste avan­zate con l’Ice. Si chiede che Bru­xel­les inverta il suo orien­ta­mento di fondo — anche come parte della troika — a favore delle poli­ti­che di pri­va­tiz­za­zione dei ser­vizi pub­blici, a par­tire dai paesi sot­to­po­sti alle pro­ce­dure di rien­tro dal debito pubblico.

Affer­mare che l’acqua è un diritto umano uni­ver­sale a cui tutti devono avere accesso, impe­dire la pri­va­tiz­za­zione del ser­vi­zio idrico, esclu­dere lo stesso dai trat­tati inter­na­zio­nali che si occu­pano del libero scam­bio e della con­cor­renza — que­sti i punti di fondo con­te­nuti nell’Ice– ha esat­ta­mente que­sto signi­fi­cato. Leggi il resto di questa voce

Beni confiscati a Monterotondo: Le terrazze approdano in Parlamento

Pagina #1

Il MoVimento 5 Stelle di Monterotondo in questi giorni ha fatto depositare in sede parlamentare l’interrogazione a risposta scritta sulla questione dei beni immobiliari sequestrati alle criminalità organizzate nel comune Eretino.

Grazie al Portavoce alla Camera dei Deputati Alberto Zolezzi facente parte della Commissione Ambiente e il suo collaboratore Angelo Capobianco, attivista del MoVimento di Monterotondo, si è giunti a formulare con l’aiuto dei comitati locali e con Anton Giulio Maglione attivista di Monterotondo, un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’interno Angelino Alfano.

Questi edifici gestiti e amministrati dall’A.N.B.S.C. (Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata) con il passare degli anni sono stati occupati abusivamente da un certo numero di nuclei familiari. Leggi il resto di questa voce

M5S vs Partiti

informazione
Oggi in Parlamento è stata proposta una mozione sulle riforme costituzionali
– referendum popolare di indirizzo, nel quale i cittadini siano chiamati ad esprimersi sull’opportunità di modificare ed in quale modo la forma di Governo e di Stato, previa una campagna di informazione di 6 mesi
– diritto di voto ai cittadini che abbiano compiuto, alla data dello svolgimento del referendum, sedici anni di età;
– riduzione del numero dei deputati e dei senatori;
– riduzione del numero dei consiglieri regionali;
– soppressione delle province
– l’introduzione del referendum propositivo e consultivo senza quorum funzionale;
– l’eliminazione di ogni quorum funzionale per il referendum abrogativo;
– la fissazione del numero massimo di mandati elettorali a qualsiasi livello – pari a due – che ogni cittadino può essere chiamato a ricoprire;
– l’ incandidabilità alla carica di deputato e senatore di coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva oltre che di coloro che ricoprono contemporaneamente altri incarichi elettivi;
l’incremento delle garanzie costituzionali a favore delle opposizioni parlamentari, anche con l’innalzamento del quorum necessario all’adozione ed alla modifica dei regolamenti parlamentari;
– con riferimento ai disegni di legge di iniziativa popolare, un termine perentorio entro cui il Parlamento abbia l’obbligo di esaminarle;
(Paola Carinelli – Parlamentare a 5 stelle)