Il nuovo regolamento per i centri sociali anziani(monco)

CatturaÈ da tanto che non scrivo nulla su questo blog e sulla politica eretina. Stavo riflettendo se cominciare nuovamente a scrivere e l’ultimo consiglio comunale mi ha aiutato nella scelta di riprendere a scrivere sul blog.

Fra le varie delibere all’ordine del giorno, c’era quella sul regolamento dei centri sociali per anziani. Dal regolamento approvato, il nostro comune non intende crearne altri per il momento.

L’idea degli emendamenti presentati da me, scritti insieme ad altri cittadini, hanno avuto l’intenzione di rendere il regolamento generale in una prospettiva di applicazione valida per tutto il territorio comunale e non solo per il centro esistente dentro il parco Arcobaleno. Altra applicazione, che gli emendamenti presentati volevano avere, è quella di applicare il più possibile le linee guida promosse dall’ANCESCAO insieme al Consiglio regionale del Lazio nel 2009 (Ricordiamo che c’era ancora la Giunta Marrazzo – centrosinistra). Voglio citare alcuni stralci della guida per inquadrare meglio l’intenzione che non è stata volutamente capita dalla maggioranza.

“in alcune regioni o comuni è ormai consolidato il sistema della “convenzione” tra Comune ed il Centro sociale anziani che, essendosi costituito in associazione, diventa soggetto contraente che agisce in piena autonomia, nel rispetto della convenzione stessa e delle delibere comunali o leggi regionali che ne regolano la istituzione. Questa evoluzione è auspicabile in ogni realtà territoriale per molti motivi. 

Tra questi:
a) gli anziani vengono responsabilizzati nella scelta delle attività, dei programmi e della ricerca delle risorse finanziarie ed economiche;
b) l’associazione che gestisce il centro può aderire liberamente ad una associazione nazionale, come l’ANCeSCAO, che gli consente i benefici di legge per la somministrazione di alimenti e bevande
e del turismo sociale e per usufruire delle convenzioni con enti pubblici e con privati nella gestione di progetti o nelle agevolazioni ai propri associati;
c) si semplifica la iscrizione dell’associato in quanto è tenuto ad iscriversi all’associazione che ha la convenzione stipulata con l’ente per gestire il centro.”
“In questa stessa direzione sta lavorando l’Associazione regionale del Lazio: l’obiettivo è quello di disporre di un regolamento attuativo della legge regionale che assegni al centro anziani piena autonomia organizzativa e gestionale e che definisca il rapporto tra il Centro ed il Comune per il tramite di una “convenzione”.”
Di seguito trovate gli emendamenti da me presentati (come portavoce dei cittadini e non delegato).

REDDITO DI CITTADINANZA

Spero che il PD di Monterotondo sia in linea anche su questa legge, visto che in questo periodo sta appoggiando la proposta di Libera

Fonte(movimento 5 stelle monterotondo)

Il Reddito di Cittadinanza va approvato immediatamente per rendere illegale la povertà e strappare milioni di cittadini dalle grinfie del potere di intermediazione delle mafie e del voto di scambio.
In Italia ci sono 9 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà, per questo motivo il M5S vuole far approvare al più presto il Reddito di Cittadinanza” che è presente ovunque in Europa tranne che in Italia, in Grecia e in Ungheria.
Il disegno di legge del Movimento 5 Stelle, ha ricevuto la copertura delle Commissioni Bilancio di Senato e Camera e permetterebbe a 9 milioni di cittadini di raggiungere un reddito di almeno 780 euro netti mensili, 9.360 euro l’anno.

Non si tratta di una misura assistenzialista ma di una vera e propria manovra economica che ridà speranza e dignità alle persone e nuova linfa al sistema economico del Paese.

Il Movimento 5 Stelle ha inserito Don Luigi Ciotti ed i rappresentanti di LIBERA tra le personalità e associazioni da ascoltare in Senato durante la fase di approfondimento della proposta di legge.
LIBERA chiede con forza al Parlamento di approvare quanto prima l’introduzione del reddito di cittadinanza, ecco il link per firmare l’appello: http://www.campagnareddito.eu/

Scarica il volantino sul Reddito di Cittadinanza: http://www.monterotondo5stelle.it/wp-content/uploads/2015/04/REDDITOCITTADINANZA-volantino.pdf

Scarica il Disegno di legge del M5S: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/PROPOSTA%20LEGGE%20REDDITO%20DI%20CITTADINANZA.pdf

Consigli comunali on line

Si cominciano a caricare i consigli comunali online. Si possono trovare a questo link:

http://www.comunetwork.it/index.php?option=com_content&view=article&id=313&Itemid=20

In streaming si avranno nelle prossime settimane.

Decoro Urbano: richiesta di più trasparenza

Credo che la partecipazione sia la forza motrice di ogni cambiamento, il modo migliore per consentire ad ogni idea innovativa di incidere positivamente sulla qualità della nostra vita.

Abbiamo cercato su internet diverse opzioni che potessero essere utili per il comune ad avere una maggiore trasparenza verso le segnalazioni dei cittadini. Abbiamo trovato “Decorourbano.org”

Cosa è

Promosso esclusivamente in Rete, Decoro Urbano è stato accolto con entusiasmo dando vita ad una grande community in tutta Italia.
In molti stanno scrivendo ai propri sindaci, pubblicando lettere aperte sui propri blog, chiedendo con forza l’adesione. Grazie al supporto di una community così attiva, il network sta crescendo giorno dopo giorno, mostrando un Paese animato da un grande desiderio: partecipare!

Come Funziona

Un Comune Attivo ha accesso ad un pannello di controllo per monitorare costantemente il territorio, ottimizzando la gestione degli interventi.
Decoro Urbano è una grande banca dati che mostra in modo completamente trasparente segnalazioni relative all’intera superficie nazionale.
Anche un comune non attivo può dunque visualizzare la mappa in tempo reale, così come i cittadini possono portare all’attenzione dell’amministrazione le proprie istanze servendosi degli strumenti offerti gratuitamente da Decoro Urbano.
Le pagine di ciascun comune possono essere raggiunte dalla ricerca rapida o digitando l’indirizzo così composto: nomecomune.decorourbano.org (ad es. roma.decorourbano.org, milano.decorourbano.org e così via).

Chiunque può creare il proprio profilo dal sito web o attraverso l’applicazione smartphone, scaricabile gratuitamente negli application store per iPhone e Android. In alternativa è possibile effettuare l’accesso con il proprio account Facebook.

Le segnalazioni possono essere inviate dal sito attraverso la procedura guidata o via smartphone, dove è sufficiente lanciare l’app e scattare una foto per far sì che il dispositivo vi associ automaticamente le coordinate GPS e visualizzi la segnalazione sulla mappa.
Da quel momento gli utenti possono commentarla, condividerla online o sottoscriverla (tasto DU IT!) accrescendone la visibilità.

Ecco la Mozione