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Incontro con Imposimato

imposimato-web2Oggi con il gruppo di cui faccio parte ho avuto l’opportunità di ascoltare dal Presidente Onorario aggiunto della Corte di Cassazione Imposimato. E’ stato un incontro molto costruttivo dove ci siamo incontrati insieme ad altre associazioni, gruppi e forze politiche che supportano il No al referendum. Imposimato ci ha fornito diversi dettagli e nozioni generali su cosa cambierà e come cambierà la nostra Costituzione e chi si avvantaggerà da questi cambiamenti. Ha fatto anche bei passaggi sulla nuova legge elettorale e come peggiora il sistema elettivo attuale. Chiunque fosse interessato a vedere il video integrale dell’incontro potrà farlo attraverso questo link:

Invece per chi volesse avere una infarinatura sul perchè votare NO può trovare le informazioni presso questo indirizzo: http://www.movimento5stelle.it/iodicono/10-argomenti.html

Idee per un territorio su misura dei cittadini

Oggi mi sono imbattuto nella lettura di un articolo fatto dall’associazione Amici del Nidiaci di Firenze.

L’Associazione nasce attorno alla difesa dalla speculazione immobiliare di quello che per novant’anni fu lo spazio (ludoteca e giardino) dei bambini di San Frediano, chiamato comunemente (e a torto, ma è un’altra storia) “il Nidiaci”. Dopo varie manifestazioni, hanno ottenuto la gestione per quattro anni della parte rimasta pubblica di quello spazio, e da lì sono partiti con una serie di iniziative tutte collegate tra di loro.

Riassumo alcune delle iniziative sponsorizzate da questa associazione che possono essere trasferite nei nostri territori. Leggi il resto di questa voce

Dove andare in Europa

Quale_gruppo_nel_parlamento_Europeo

 

Anche se le possibilità sono 4, una è stata annullata da questa votazione. Io avrei votato per i verdi/ALE, ma mi non è possibile. Non condivido questa modalità di espressione del voto. Sarà di obbligo entrare nel gruppo EFD (Farage), visto che fino ad aprile 2014 nel gruppo ECR era presente Forza Italia? Il gruppo dei “Non Iscritti” è come prendere gli europarlamentari ed autoeliminarli, sempre secondo me.

Un esempio di pista ciclabile fallimentare a Roma…accadrà qualcosa di simile pure da noi?

Prendete nota di questo nome, sconosciuto ai più: Pierfrancesco Canali, architetto dell’Agenzia mobilità di Roma. Ora vi spiegherò perché dovrete ricordarlo, ma prima vorrei che vi segnaste anche quest’altro nome: Guido Improta, assessore alla Mobilità del comune di Roma.Iniziamo da Improta: ieri, 29 gennaio, l’assessore presenta il nuovo piano per la mobilità di Roma. All’interno di questo anche il progetto per la ciclabile di via Nomentana, una corsia per le bici chiesta da anni dai gruppi di ciclisti organizzati della zona.

Tutti noi romani conosciamo bene via Nomentana: è una delle arterie più importanti di Roma, ogni romano in grado di spostarsi c’è passato. Vale però la pena di ricordarne le caratteristiche: da porta Pia a piazza Sempione sono 4,6 km. E’ il percorso interessato dalla ciclabile (che ora, in realtà, si ferma a via Valdarno. Ma vabbe’).

Arteria ampia, a più carreggiate, per buona parte le laterali sono separate dagli alberi, marciapiedi larghi. Ma più di tutto: è un’arteria sostanzialmente dritta.

Ebbene, tecnici del comune, con l’avallo finale di Improta – di cui riporterò a breve le parole – sono riusciti a distruggere la linea retta della ciclabile con 87 (ottantasette) attraversamenti della sede stradale, obbligatori per le bici. Una follia, a firma del primo nome che ho citato sopra, Pierfrancesco Canali, che naturalmente si nasconde dietro l’essere un tecnico (mi scusino i tecnici veri per l’uso abusivo del termine in questo caso): la responsabilità è politica. E dunque ecco Improta.E che dice Improta? Voilà: ”Sulla pista ciclabile Nomentana c’è una conferenza dei servizi convocata per fine mese per il varo del progetto. Ma probabilmente ci saranno altre piste prima”, ha osservato durante la conferenza stampa di presentazione del Piano. Leggi il resto di questa voce