Archivio mensile:marzo 2014

Il dubbio e la certezza

Il dubbio e la certezza – Il volo del mattino – Fabio Volo

Tutti attraversiamo dei momenti di dubbio,

e mentre questi circostanze possono talvolta

sembrarci le nostre ore più buie,

queste sono, in realtà, un grande dono.

I Kabbalisti insegnano che scegliere la certezza

è un enorme passo avanti nel rivelare benedizioni

per noi stessi e per il mondo.

Ma per sceglierla, deve comunque esserci un dubbio prima.

Un momento di incertezza può essere

quindi trasformato in uno strumento di creazione di miracoli

quando sfruttiamo l’opportunità si scegliere

la certezza sui nostri dubbi.

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Cambio di ora

Cambio ora 2014: è ormai prossimo il momento del cambio d’orario, che dovremo effettuare la notte fra Sabato 29 Marzo e Domenica 30 Marzo 2014, con il ritorno in vigore dell’ ora legale. Molti dispositivi, in verità, registreranno il cambio di fuso orario automaticamente (ad esempio i pc), ma per molti orologi dovremo ricordare di farlo noi. Dunque, lancette in avanti di un’ora, che faranno “diventare” le 2.00 di notte le 3.00. Si consiglia di fatti di spostare l’orario di notte per limitare eventuali disagi e incomprensioni.

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MIRACOLI

DI WALT WHITMAN

Perché la gente fa tanto caso ai miracoli ?
Per quanto mi riguarda io non conosco altro che miracoli,
sia che passeggi per le vie di Manhattan,
o levi il mio sguardo sopra i tetti, verso il cielo,
o sguazzi coi piedi nudi lungo la spiaggia, proprio sul filo dell’acqua,
o mi fermi sotto gli alberi, nei boschi,
o parli, di giorno, con chi amo, o dorma, di notte, accanto a chi amo,
o sieda a pranzare a un tavolo insieme ad altri,
o getti uno sguardo agli estranei che viaggiano in tram di fronte a me,
o spii le api che nei pomeriggi d’estate si affaccendano intorno all’alveare,
o gli animali al pascolo nei campi,
o gli uccelli, o gli straordinari insetti dell’aria,
la meraviglia del tramonto, le stelle che brillano placide e luminose,
o la delicata sottile curva della luna nuova in aprile;
queste cose, e le altre, una e tutte, sono miracoli per me,
a tutto si riferiscono anche se ognuna è distinta dalle altre,
e al suo posto.

E’ un miracolo per me ogni ora di luce e di buio,
è un miracolo ogni centimetro cubo di spazio,
ogni metro della superficie terrestre è impregnato di miracolo,
formicola di miracoli ogni centimetro del sottosuolo.

Il mare è per me un miracolo senza fine,
i pesci che nuotano – gli scogli – il moto delle onde –
le navi che portano gli uomini,
quali i miracoli più strani di questi ?

Primavera (Rodari)


r

Conosco una città

dove la primavera

arriva e se ne va

senza trovare un albero

da rinverdire,

un ramo da far fiorire

di rosa o di lillà:

Per quelle strade murate

come prigioni

la poveretta s’aggira

con le migliori intenzioni:

appende un po’ di verde

ai fili dei tram, ai lampioni,

sparge dei fiori

davanti ai portoni,

e dopo un momentino

se li riprende il netturbino.

Altro da fare

non le rimane,

per settimane e settimane,

che dirigere il traffico

delle rondini, in alto,

dove la gente

non le vede e non le sente.

Di verde in quella città,

e dirvi il suo nome non posso,

ci sono soltanto i semafori

quando non segnano rosso.

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