Residente o non residente? Le tasse dell’energia elettrica

Oggi vorrei illustrare e cerca di spiegare, in maniera un pò più approfondita, come viene generato il costo di partenza sulla energia elettrica, in base al buon feedback ricevuto dall’articolo che ho pubblicato qualche giorno fa “Eventuale risparmio con Enel“.

I costi della bolletta dell’energia elettrica dipendono dai propri consumi e dalla propria residenza: il cliente non residente paga più tasse. Le tariffe dell’energia elettrica, fissate ed aggiornate trimestralmente dall’Autorità, si distinguono in tre tipologie.

1. La tariffa D2 è rivolta solo al cliente residente con una potenza contrattuale inferiore/uguale a 3kW. La tariffa D2 è strutturata in sei scaglioni di consumo, ciò significa che il costo del kWh si differenzia per ogni scaglione di consumo. Anche le tasse (le imposte erariali e le addizionali comunali) dipendono dagli scaglioni di consumo: fino a 1800kWh* il loro costo è nullo. Per consumi superiori il loro valore è di 2,329c€/kWh*.

2. La tariffa D3 è rivolta ai cliente residente con una potenza contrattuale superiore a 3kW. Dal 1° gennaio 2009 anche questa tariffa è strutturata in scaglioni e il costo delle tasse è sempre di 2,329c€/kWh* per tutti i consumi.

3. La tariffa D3 è rivolta al cliente non residente (si parla normalmente di seconde case) indipendentemente dalla potenza installata. Il costo delle tasse sarà invece di 2,51c€/kWh* per tutti i consumi.

A tutti i costi, residente o non residente, si applica l’iva del 10%.

* I dati espressi sono del 2009 per conoscere i dati aggiornati al IV trimestre 2013 li potete consultare QUI

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Pubblicato il 8 novembre 2013, in Politica nazionale con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 78 commenti.

  1. 3. La tariffa D3 è rivolta al cliente non residente (si parla normalmente di seconde case)
    Volevo conferma che NON residente significa non residente in quella casa o significa non residente nel comune. Mi spiego meglio: una persona che risiede in un comune e ha una casa nella quale non risiede sempre in quel comune (seconda casa) è da considerarsi alla pari condizione di chi risulta non residente nel comune pur avendo una casa nello stesso?

  2. Io vorrei capire quanto tempo enel ti deve rimborsare ? é se tu poi chiedere il rimborso totalmente con assegno ??? e quanto e la percentuale il 30% ho il 15 % ??

  3. vincenza mndilicchio

    enza 1970,vale anche per attività commerciali dove vi si risiede anche?

  4. In percentuale, quanto incide la differenza della tariffa residente a quella non residente?

  5. Per poter risparmiare bisogna essere primo residenti e per secondo stare attenti alla tariffa contrattuale su mercato vincolato Enel Servizio Elettrico (non si può scegliere)si ha una tariffa bioraria per tanto bisogna utilizzare il minimo durante il giorno e almeno (per poter risparmiare)il 70% alla sera, se il cliente è su mercato libero (es.Enel Energia)deve stare attento all’offerta che ha scelto sapendo comunque che la si può ricontrattualizzare una volta l’anno. La durata dell’offerta scelta dipende dai gestori c’è chi la blocca per un anno chi per due, ma bisogna sempre controllare l’offerta applicata in fattura e le proposte di mercato.
    Una nota ancora sulla residenza se un cliente è residente con potenza contrattuale a 3Kw e per sei mesi un anno non dichiara la residenza e poi si accorge o rivolgendosi a un Punto Fisico o Punto Enel se è contrattualizzato da tale gestore il rimborso gli viene effettuato sulla prima fattura utile, altra cosa importante per chi ha un reddito minimo può sempre richiedere il bonus sociale presso il comune di residenza sia sull’elettricità ma anche sul gas.

  6. io sono andato ad abitare nel mese di settembre e ho notato che ho la dicitura d3 e sono regolarmente residente in questo comune come debbo fare? ecco xche pago tanto

  7. Egr: Sig: Maglione AG. vale anche per GDF SUEZ ? perché da quando ho stipulato con loro,cioè dal 01/09/2011. dalla prima bolletta è scritto ” DOMESTICO NON RESIDENTE” in bassa tensione per una potenza impegnata di Kw 4,5. Al mio reclamo loro rispondevano che la digitura “domestico non residente ” era dovuto al fatto che la potenza impegnata era di 4,5 Kw.bollette sempre alte ,cosi il 01/04/2013 sono passato a ENEL. Secondo lei ci sarebbe la possibilità di un eventuale rimborso ? e se si come dovrei muovermi ? Grazie anticipatamente.

  8. salve, volevo fare una domanda, sono stato residente in una abitazione e ho usufruito della tariffa D2 monoraria uso domestico fino al 2005 ,ad oggi non ho fatto la voltura per o cambio di residenza sulla bolletta, comunque considerando che questa abitazione e di mio padre ,che cosa devo fare e a cosa vado incontro? grazie

    • La tariffa D2 è quella per residenti intestatari di contatori da 3 kw. ti consiglio di adeguarti se non sei in regola, altrimenti potresti incorrere in un cambio di tariffa ed eventuale sanzione.

  9. salve,ho mandato l’autocertificazione di residenza a enel energia,ho fatto bene?è la stessa cosa del certificato di residenza?
    l’inpiegata del comune ha detto che rilascia solo questo documento.

  10. ho telefonato a enel energia,mi hanno detto che verrò rimborsato,prima mi arriverà una boletta con il segno meno(cioè 0),e poi se voglio il resto del rimborso lo posso avere o con un’assegno oppure sempre non pagando bolette.
    il fatto è che ancora non gli risulta il fax,mi hanno risposto che ci vogliono giorni per essere caricato,sperando che non passeranno mesi per scoprire che ci sono stati problemi e deve essere rinviato.
    nel fax ho inviato l’autocertificazione di residenza,un documento d’identità e infine il codice fiscale,come hanno detto loro….
    non mi hanno detto niente in riferimento al numero POD e al motivo della richiesta.per la richiesta mi hanno detto che loro appena vedono il fax si fanno i conteggi e perciò non c’è bisogno di nessuna richiesta scritta.
    non so che devo fare?

  11. Buongiorno, ho pagato per tre anni (dal 3/2011 al 2/2014) una fornitura di energia elettrica con tariffa non residente D-3 mentre ero residente. Il mio consumo annuo è stato di circa 2100kw l’anno da suddividersi equamente in 700kwh per le tre fasce f1/f2/f3 , con potenza impegnata di 3,0Kw. Sono in conciliazione sulla questione. Che cifra all’incirca mi si dovrebbe restituire? Grazie mille per la risposta

  12. Buongiorno a tutti, ho lo stesso problema , ma volevo capire se vale solo per uso domestico, visto che la mia fornitura è per uso diverso di quello abitativo (commerciale).
    Sulla mia bolletta compare la fornitura di 6kw, e il codice POD e numero presa ,uso diverso dall’abitazionecon tariffa BTA3 multioraria.
    Sono residente nello stesso comune e unica fornitura contrattuale . La fornitura erogata presso la mia abitazione è intestata alla mia madre.
    Ora mi chiedo se questo regola vale anche per esercizi commerciali.
    Grazie a tutti per la risposta.

  13. salve vuolevo sapere come devo fare poiche’ nella mia abitazione ho due problemi non indifferenti: il 1° e’ che avendo 4.5 kw quando attacco tutti gli elettriodomestici per cucinare ho un forte abbassamento di luce e addirittura a volte la corrente stacca all’improvviso . da verifiche fatte da enel risulta che la tensione e’ molto bassa e infatti sono venuti a fare i lavori , dopiodiche’ il problema ancora persiste e addirittura e’ peggiorato come mi devo comportare con enel?
    2° punto sulla bolletta elettrica ho la scitta uso domestico non residenti con tariffa d3 bioraria , preciso che non siamo mai a casa per lavoro (usciamo la mattina alle 8:00 e rientriamo alle 20:00 circa , siamo residenti dal 2008 e abbiamo comunicato il tutto telefonicamente ad enel che mi dice che in bolletta la dicitura deve rimanere così poiche’ regolare . io penso che non e’ cosi’ cosa devo fare . attendo sua cortese risposta cordiali saluti mauro.

    • In questo caso più che una richiesta di rimborso deve fare un reclamo. può fare la richiesta di controllare l’attuali carichi alla sua presa e fare una verifica dell’impianto. Se vuole avere un uso su fasce orarie, ENEL già dovrebbe applicarlo e nella bolletta, leggendola, dovrebbe trovare scritto i costi per ogni tipologia di fascia oraria(in genere sono tre)

  14. buona sera !!!allora io trovo scritto nella bolletta: uso domestico non residente con tariffa d3 bioraria, potenza contrattuale impegnata 3 kw, potenza disponibile3,3 kw quindi posso chiedere il rimborso? e anche x dove abitavo prima nel 2007? e cosa devo scrivere? grazie x l’attenzione

  15. Come é da definire l’italiano che vive all’estero, ha l’abitazione in Italia ed iscritto all’AIRE?

  16. buonasera, ipotizando che una persona ha 2 case, nella prima ci risiede ed ha enel (gas e luce) e la seconda è affittata e ha Eni (gas e luce) e non avendo fatto la voltura le utenze sono intestate alla stessa persona, (sulla bolletta risulta residente) che bisogna fare???

  17. Salve, sulla mia bolletta compare la dicitura UTENZA DOMESTICA NON RESIDENTE, tipologia offerta bioraria. Enel mi dice che non ho diritto ad un rimborso perchè l’iva applicata è sempre stata al 10% e non al 22%… A me risulta che in entrambi i casi (residente e non residente) l’iva sia comunque al 10%. Secondo voi ho diritto o no al rimborso?

    • È residente nell’appartamento? Io penso che la questione iva dipenda dal tipo di servizio e non dalla casa…comunque mi informero meglio e le farò sapere

      • si siamo da sempre residenti. dopo un pomeriggio passato a discorrere con operatori poco competenti (che sostenevano che dal momento in cui sulle mie bollette l’iva era sempre del 10% la dicitura UTENZA DOMESTICA NON RESIDENTE era soltanto un errore di battitura), ho avuto la fortuna di parlare con un operatore preparato sull’argomento. Effettivamente l’iva per residenti e non residenti è sempre del 10%, quindi ho diritto ad un rimborso perchè nel corso degli anni ho pagato piu del dovuto.
        ci vuole il pugno di ferro!! enel ha tutto l’interesse a non rimborsare gli aventi diritto!! comunque non canto vittoria finchè non ottengo ciò che mi spetta!! a quanto pare mi rimborseranno dal 2008 ad oggi, l’ammontare non lo so… inviando via fax autocertificazione di residenza (con ben in chiaro l’anno da cui si è residenti) e copia della carta d’identità.

  18. Salve,
    i miei suoceri hanno il contatore da 4,5 kw e hanno la scritta “uso domestico non residente con tariffa D3 bioraria.
    Ho chiamato il servizio clienti e mi hanno detto che non gli spetta alcun rimborso perché superano i 3 kw.
    E’ vero o è soltanto una scusa?

    La ringrazio anticipatamente.

  19. Sig. Maglione le spiego la mia questione.
    Da circa 20 anni ho un contratto con enel con tariffa d3. Ora per caso mi sono accorto che avrei dovuto avere una tariffa d2 perchè residente. Da quello che ho letto l’enel può soltanto rimborsarmi gli ultimi 10 anni e per quanto riguarda il calcolo del rimborso effettivo si dovrebbe fare fattura per fattura. Nell’ultima fattura l’enel, ha calcolato questo rimborso in circa 1500 euro, composta dalle voci RICALCOLO BOLLETTE PRECEDENTI e ONERI DIVERSI DA QUELLI DOVUTI PER LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, le quali sono composte soltanto da due totali senza alcuna spiegazione. Da un calcolo approssimativo fatto da me, la somma dovrebbe aggirarsi intorno i 3500 euro. Se è vero quello che ho letto nel blog, la differenza potrebbe spiegarsi per il motivo che l’enel rimborsa massimo fino a dieci anni dietro? Grazie

    • Enel rimborsa fino ad un massimo di 10 anni. Le percentuali di rimborso sono variabili(con un massimo del 30%). potrebbe chiedere maggiori delucidazioni ad enel sul motivo di queste due cifre differenti. Le ricordo nuovamente che dovrebbe fare il calcolo su un arretrato massimo di 10 anni.

  20. Infatti il mio calcolo si basava su 20 anni e non 10. Ma il tasso percentuale sul rimborso su cosa si basa? sulla differenza tra la due tariffe? quindi per massimo il 30% s’intende che potrebbe al massimo rimborsare il 30% della differenza? Cmq chiamero al numero verde dell’enel per chiarimenti. Grazie!

  21. di deve basare sulla differenza delle tue tariffe ed oneri negli ultimi 10 anni. per questo è abbastanza complicato avere un valore esatto del rimborso

  22. Una curiosità. Come mai l’orario dei post è sfasato di 2 ore?

  23. perchè il blog è settato su l’ora di Londra. 😉

  24. è una tua volontà?

  25. Buonasera! gent. signor Maglione,in questi giorni leggendo in bolletta mi sono accorto della dicitura D3.Io ho la residenza da 5 anni,però spesso sono fuori per lavoro,staccando il contatore quando sono altrove.Quindi posso richiedere lo stesso il cambio della tariffa per residenti?grazie mille

  26. Salve mi chiamo Giusy,avevo già scritto tempo fà per questo argomento.Ho fatto tutto e dopo 2 mesi oggi si sono ricordati di me ricevendo una lettera:Gentile Cliente Giusy….. in riferimento alla Sua dichairazione per la richiesta di applicazione della tariffa per uso domestico residente relativa alla fornitura in oggetto,desideriamo informarla che non possiamo dare seguito alla Sua richiesta in quando nel periodo indicato Lei risulta essere già intestatario di altra fornitura(num cliente……………..)con applicazione delle tariffe previste per gli usi domestici.Chiedo al signor Maglione,visto che ho un intestazione Enel in Sicilia ma vivo in Emilia Romagna da residente,perchè non posso ricevere il rimborso e l’adeguamento visto che quella casa in Sicilia la uso solo per le lie permanenze estive?Come posso risolvere il problema?

    • per il rimborso deve essere residente (non domiciliato) nell’utenza a cui lo chiede.

      • Io “sono residente” sono loro che s’appellano ad un utenza della mia casa giù in Sicilia,e gli ho mandato anche il certificato che lei m’ha detto.Mi spiega come posso risolvere il problema senza troppi giri di parole?Grazie.

  27. scusi cosa significa “sono residente”?se lei ha inviato il certificato di residenza e risulta non esserlo in sicilia, non capisco perchè Enel non dovrebbe farle il rimborso

  28. Infatti le ho scritto quello che m’hanno risposto nella lettera.Secondo lei cosa dovrei fare per risolvere la questione,chiamare il numero verde Enel per i reclami,oppure ripetere la raccomandata con la dichiarazione sostitutiva??Io penso proprio che Enel trovi mille scuse per non rimborsarmi appellandosi ad un utenza di non residenza che ho in Sicilia.Mi può aiutare?

  29. provi a rifare la raccomandata come se nulla fosse. In caso negativo, le consiglio di rivolgersi a qualche associazione di consumatori.

  30. Buongiorno…

    Siamo 2 famiglie con 2 contratti enel, 2 contatori. Ieri ad un attento esame della bolletta e dopo aver parlato con un gentilissimo operatore, siamo venuti a conoscenza che entrambi i contratti sono ad uso diverso dall’abitazione con tariffa BTA2 multioraria e tariffa multioraria BTA3. Uno risultava essere Garage-deposito e l’altro Azienda agricola. Per quanto riguarda il garage deposito è possibile che inizialmente fosse cosi. Il contratto era intestato all’ex marito di mia moglie che lo usava come magazzino. Una volta che mia moglie si è separata ha cambiato l’intestatario del contratto, ma non la destinazione d’uso. E’ colpa di mia moglie perchè la legge non ammette ignoranza, o può esserci stato da parte dell’operatore enel una superficialità nell’istruire la pratica. Se cosi fosse, possiamo chiedere un rimborso???

    Per quanto riguarda l’altro contratto intestato a mio suocero, risulta avere come destinazione uso diverso dall’abitazione con tariffa BTA3 multioraria data attivazione 06/07/2006 di potenza contrattualmente impegnata 6 KW. Qui l’operatore sostiene che l’intestatario del contratto risulta essere un azienda agricola che qui non abbiamo mai avuto. E’ possibile che a suo tempo chiedendo un aumento di potenza non si potesse farlo per uso domestico e sia stato fatto in quel modo per permettere il passaggio da 3 a 6 KW.. Anche in questo caso vorrei sapere se l’errore è nostro o se c’è stata superficialità nell’istruire la pratica.

    • Per entrambi i casi non può chiedere il rimborso da me descritto. Quello che può fare e regolare le varie posizioni e cominciare a pagare di meno. Poi può chiamare nuovamente Enel e vedere se ne suo caso esiste un altro tipo di rimborso o recupero del denaro pagato in più. Se il secondo contatore è di 6kw non penso che cambierà molto la tariffa sulla bolletta di questa abitazione.

  31. volevo un vostra delucidazione
    dunque : ho un contratto con enel energia di fornitura luce con uso diverso bassa tensione
    Dato che l’utenza è per una rimessa di campagna nella quale ho solo due luci e il pozzo per l’acqua è possibile richiedere il cambio a uso abitazione non residente?
    premetto che dove abito il contratto con enel è intestato a mia moglie mentre per la rimessa ( una stanza 4 metri per 6) è intestato a me
    pago cifre assurde per consumi irrisori
    grazie

  32. Salve ho inviato ad Edison autocertificazione di residenza per passaggio a tariffa residenziale. Non accettano la mia dichiarazione perchè pretendono la compilazione del loro prestampato che comunque richiede le stesse informazioni
    che ho gia fornito. E’ lecito?

  33. Edison, una volta ricevuta notifica del mio stato di residente, mi ha chiesto di pagare una quota di circa 30 euro per l’adeguamento della tariffa. E’ una richiesta lecita?

  34. Uso diverso dall’abitazione con tariffa BTA1 multiorario ma mio padre risiede in questa casa dal 1982 perchè hanno messo questo dicitura? E cosa devo fare per un eventuale rimborso? fax al numero verde con copia di una bolletta? grazie

  35. ma perchè io che ho affittato la casa devo pagare una bolletta enel con il 30% in più che non mi appartiene, perchè l’immobile non è mio, e quindi non deve penalizzare a me! Ma al proprietario! …mi conviene cambiare destinatario per 4 mesi?…o non ce un qualcosa che possa dirgli al proprietario, o meglio forzare a pagare il 30% lui?!…grazie

  36. salve, volevo fare una domanda, sono stato residente in una abitazione tanti anni fa e ho usufruito della tariffa D2 uso domestico residenziale ,ad oggi non ho fatto la voltura sulla bolletta ,siccome adesso mi sono accorto dell’errore ,dovrei cambiarla in D3 uso domestico che cosa devo fare per aggiustare e a cosa vado incontro? grazie

    • portandola in D3 pagherà più in bolletta. per cambiare la tariffazione dovrà solo contattare Enel. Loro le diranno se preferiscono un fax e l’eventuale modulo da compilare

    • ero residente in un immobile di firenze e tariffa residenti d2. poi ho affittato a studenti che non vogliono fare voltura . ora ho la residenza in altro immobile della stessa citta ma in via diversa con enel intestata a mio marito.domando 1) devo segnalarea a enel che non sono piu residente nell’abitazione affittata ergolarmente 2) in cosa incorro in questo caso piò enel chiedermi la restituzione delle differenze tariffarie da d2 a d3
      39 e in caso affermativo per 10 anni a ritroso.tengo a precisare che io non ci ho gudagnato nulla perche ne hanno benefixiato gli affittuari che pagavano le bollette a me intestate. grazie

  37. Buongiorno,
    mia moglie, medico, è subentrata ad una fornitura con Enel Energia attivando un contratto come UTENZA DOMESTICA NON RESIDENTE, mi viene il dubbio però che essendo libera professionista con partita IVA debba cambiare tipo di contratto, è corretto? Se volesse cambiare fornitore deve prima cambiare uso o può farlo contestualmente il nuovo fornitore?
    Grazie.

    • siete quindi con il mercato libero?se siete nel mercato libero dell’energia vi conviene leggere bene le clausole che avete scelto firmando il contratto prima di applicare qualsiasi variazione, ed in base a quelle andare ad effettuare le modifiche meno costose per le vostre tasche.

  38. Salve,
    mia moglie è, attualmente, intestataria del contratto ENEL relativo ad una casa che è stata la residenza principale e, da qualche tempo, è diventata abitazione a disposizione, per uso stagionale.
    L’attuale contratto è per “uso domestico residente con tariffa D3 bioraria”, potenza 4,5 Kw. Consumiamo circa 2000 Kwh all’anno, suddivisi in 20% Fascia F1 ed il resto in fascia F2/F3
    Cambiando, per giusta regola, “RESIDENTE” con “NON RESIDENTE”, il costo annuo del servizio, aumenterà? Inoltre, ci saranno spese per la variazione?
    Grazie.
    Piero

  39. salve, volevo cortesemente sapere in quale sanzione si incorre non avendo dichiarato (purtroppo per ignoranza) il cambio di residenza usufruendo quindi della tariffa residenti anziché non residenti – grazie saluti

  40. salve, cortesemente volevo sapere in quale sanzione si incorre non avendo dichiarato il cambio di residenza (purtroppo per ignoranza) in una abitazione nella quale non si risiede più da tempo
    grazie cordialità

  41. cosa fare se ci si accorge che si sta pagando una bolletta enel con tariffa d2 per residenti ma si ha solo il domicilio ? quali sono le conseguenze ? grazie

    • autodenunciandosi al massimo si pagherà una sanzione

      • A me non hanno parlato solo di sanzione ma di ricalcolo dal momento della residenza presa altrove.
        Possono richiedere tale ricalcolo anche oltre i cinque anni o quelli antecedenti vanno in prescrizione?
        Perche io sono residente altrove da 20 anni e mi sono accorta tramite il canone addebitatomi per la tv , che mi viene applicata la tariffa per residenti.
        Grazie

      • Per ciò che concerne le bollette relative ai consumi di luce, acqua, gas e telefono, la prescrizione è di cinque anni (come dichiarato dall’articolo 2948 numero 4 del codice civile). La preiscrizione si riferisce ai: rifornimenti di energia elettrica; rifornimenti di acqua potabile; linee telefoniche, fax, internet ADSL dei vari operatori di telecomunicazioni; rifornimenti di gasolio, metano e riscaldamento.

        Art. 2948 del codice civile. Prescrizione di cinque anni.

        Si prescrivono in cinque anni:
        1) le annualità delle rendite perpetue o vitalizie;
        1 bis) il capitale nominale dei titoli di Stato emessi al portatore;
        2) le annualità delle pensioni alimentari;
        3) le pigioni delle case, i fitti dei beni rustici e ogni altro corrispettivo di locazioni;
        4) gli interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi;
        5) le indennità spettanti per la cessazione del rapporto di lavoro.

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